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Giovanni Bruno, Carte a vetro su tavola e ferro

11,500.00

Categoria:

Giovanni Bruno

Busalla Genoa 1961

"Usure/ Ossessive 2" 1994

Master, for God's sake - I started screaming - Pietro Bara!

Master! Guardian! Coffin! Heaven's angels, help! (from H. Melville

Sanding papers on wood and iron, cm. 110 x 110 (F011)

Published: Pierre Restany - Giovanni Bruno “Past Infantili, Moby Dick”,. Edition Galleria Silvano Lodi jr & Fabbrica del Pensiero, Milan 1994.

USURE

(Worn out)Giovanni Bruno dedicates his artistic research to time by exploring its traces, during its transitional phase through the hand of man. (worn out) For example, sand papers which are a tool used to smooth various surfaces and which often have a basic color that indicates their thickness or abrasiveness.They wear out by transforming, breaking, wearing down and changing shape and color. Giovanni Bruno, passing through the various artisans or coachbuilders, collects them and, keeping the original width intact, tears them by hand into equal pieces, gluing them on a wooden board.The worn out, through the obsessive consumption of matter in the operation of work and the fatigue of man, becomes painting.The material is transformed into shape and color enclosed in display cases erected as a work of art complete in form and concept.

S.L.

 


 

Giovanni Bruno

Busalla Genova 1961

“Usure / Ossessive 2” 1994

Padrone, per l’amor di Dio- mi misi ad urlare – Pietro Bara !

Padrone! Guardiano! Bara! Angeli del cielo, aiuto! (da H. Melville

Carte a vetro su tavola e ferro, cm. 110 x 110 (F011)

Pubblicazioni:    Pierre Restany – Giovanni Bruno “Trascorsi Infantili, Moby Dick”, . Edizione Galleria Silvano Lodi jr & Fabbrica del Pensiero , Milano 1994.

NOTE:

La ricerca Ossessiva del Tempo di Giovanni Bruno

USURE

Giovanni Bruno dedica la sua ricerca artistica al tempo esplorandone le tracce , durante la sua fase transitoria attraverso la mano dell’uomo. Come ad esempio le carte a vetro che sono uno strumento usato per lisciare, smussare o levigare, svariate superficie e che spesso hanno di base un colore che sta ad indicare la loro grana. Si usurano trasformandosi, spaccandosi , logorandosi e cambiando forma e colore. Giovanni Bruno, passando dai vari artigiani o carrozzieri , li raccoglie e, mantenendo intatta la larghezza originale, le strappa a mano in tasselli uguali incollandoli su una tavola di legno. L’Usura, attraverso l’ossessiva consunzione della materia nell’operatività del lavoro e la fatica dell’uomo, diventa pittura. La materia è trasformata in forma e colore racchiusa in teche eretta a rango di opera d’arte completa nella forma e nel concetto .

S.L.

 

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